Barca a vela con Skipper

Pronto per portare il tuo staff in barca a vela?
Conosci gli skipper e tieniti pronto a salpare!

Chi guida la barca a vela? Chi dirige il timone dell’imbarcazione? Ovviamente lo skipper! In ogni nostro evento coinvolgiamo skipper professionisti e talentuosi, abituati alla competizione e profondi conoscitori dei litorali più belli e dei luoghi più incantevoli di tutta Italia.
Lampedusa, le Egadi, la Toscana, la Costiera Amalfitana, persino Trieste e il Lago di Garda non hanno alcun segreto per loro.

I nostri skipper sono persone scelte per la loro carriera e affidabilità.

Oltre a parlare molte lingue tra cui inglese, spagnolo, francese e tedesco, hanno partecipato a molti corsi di formazione, anche di Programmazione Neuro Linguistica, per poter gestire in modo ottimale gli ospiti creando nel pozzetto della barca a vela, il giusto clima per il lavoro di squadra.


A bordo di una barca a vela, con uno skipper della nostra squadra, ti troverai immerso in una regata velica, un match race che ti porterà a stretto contatto con la natura, con te stesso e con gli altri. Sarà una esperienza travolgente e rilassante. Vogliamo presentarti i primi ufficiali dei nostri equipaggi, le persone che studieranno con te la strategia da seguire durante le regate, molla gli ormeggi e buon vento!

Sailing Challenge

Andrea Stella

Calma, pazienza e affidabilità sono tre caratteristiche che mi contraddistinguono, tutte imparate anche grazie alle mie avventure in mare. Andare in barca a vela per me è eccitazione e relax, pace e piacere nell’avvertire il vento e le correnti, diventando tutt’uno con loro. Ho preso il timone in mano per la prima volta a 15 anni e nella mia storia si contano numerose esperienze in competizioni internazionali e nazionali.
Mi piace la cucina, la fotografia e la pittura, leggo molto (ho tre titoli su tutti: “Memoriale del convento”, “Treno di notte per Lisbona” e “Una solitudine troppo rumorosa”) e mi piace condividere le emozioni che certi film sanno trasmettere. Sono un premuroso papà di due figlie femmine, mi piace l’idea di trasmettere a loro la bellezza di vivere il momento, nel completo rispetto di tutti.

Federico Fiorillo

Nato nel 1962, ho alle spalle 46 anni passati al timone di una barca a vela, mi definiscono come un autentico marinaio, innamorato del mare, pronto sempre a svegliarsi presto (e anche ad andare a letto presto!). Mi piace scherzare e fare qualche battuta pungente, da vero livornese, sono un cultore dei primi piatti di mare (spaghetti alla bottarga sul gradino più alto del podio), un gran lettore (soprattutto di Jorge Luis Borges) e uno sportivo… d’acqua naturalmente!
Sono un professionista, ho preso parte a molte competizioni internazionali in barca a vela,per me stare in mare significa vivere pienamente. Dal mare ho imparato soprattutto la determinazione nell’affrontare qualsiasi ostacolo, sfruttando l’esperienza.

Carlo Ciccia

Avevo solo 5 anni la prima volta che sono andato in barca a vela. Dopo 40 anni provo ancora, ogni volta, la stessa sensazione di essere tutt’uno con il mezzo, davvero libero. Ho partecipato a molte competizioni agonistiche, confrontandomi con equipaggi più o meno tecnici, affrontando ogni regata o traversata sempre con il sorriso. Mi piace la compagnia e soprattutto l’atmosfera di armonia, semplicità e condivisione, con rispetto reciproco, che si crea a bordo. Sono uno sportivo, insegno anche educazione fisica e mi piace confrontarmi con molte discipline, dallo sci al pilates. Ho tre figli e guardandoli penso spesso al futuro: se l’umanità non si fermerà in tempo, tutto l’ecosistema sarà messo a rischio. Io cerco sempre di fare la mia parte, come ecologista e soprattutto come uomo, con disciplina, certo, e con l’allegria del vivere insieme.

Andrea Crocellà

Amore. È la parola che secondo me racchiude tutto ciò che prova uno skipper in mezzo al mare. Piena libertà da vincoli e pressioni, marginata solo dalla consapevolezza e dalla responsabilità di controllo. La capacità di analisi è proprio un insegnamento specifico che contraddistingue la vita in barca a vela, assieme allo spirito di adattamento e di abilità di reazione agli imprevisti.
La barca ti insegna l’arte dell’essenziale: non puoi sprecare acqua, ad esempio, ma nemmeno hai bisogno del superfluo. Inoltre impari a fare equipaggio, idea che porto nella vita di tutti i giorni con i miei figli, insieme navighiamo sereni e affrontiamo le tempeste.
Sono del 1978, Down by law è il mio film cult preferito, pratico saltuariamente anche lo sci, suono la chitarra e per un ospite a pranzo cucinerei sicuramente la pasta alla Norma. Pronti a vivere con la carica giusta un’avventura unica?

Federico Cattaneo

Sono lo skipper più giovane in Sailing Challenge, sono nato nel 1992, ma ho ben 20 anni di esperienza in barca a vela. Mi piace la competizione e affrontare il mare con energia, ma proprio l’essere velista mi ha insegnato a contentarmi sempre delle risorse disponibili e a saper fare fronte agli imprevisti.
Quando sono lontano dal timone mi piace viaggiare, oppure spegnere le luci e guardarmi un film, sono un vero fanatico del cinema (“Il Padrino” e “Ritorno al futuro” sono due titoli che amo, insieme alla trilogia de “Il Signore degli anelli”).
Ascolto musica, soprattutto rock e se ho il tempo di godermi l’arte della cucina, mi dedico alla “Pasta e patate”. Mi piacciono gli orologi, probabilmente perché sono sempre attento, puntuale, affidabile, ma anche solare e allegro.

Filippo Fani

Sono energico, ma considerato molto affidabile, anche in virtù di tutte le esperienze che ho fatto nella mia vita, dal karatè al nuoto, dal tennis alla bicicletta, dal bungee jumping al rafting, passando anche per il tango argentino. Sono un “lettore forte” (devo scegliere un titolo? Allora “Il conte di Montecristo”), amo il cinema e mi piace cucinare, anche seguendo l’inventiva e le intuizioni del momento.
Sono nato nel 1967 e la barca a vela è un amore nato per caso a 37 anni, una esperienza che mi ha portato a scoprire la libertà e la spensieratezza più autentiche, unite a un forte senso di responsabilità verso l’equipaggio e gli ospiti. Amo la compagnia del mare, lo spirito di adattamento e l’umiltà che ti insegna, ma soprattutto l’atmosfera unica che si crea quando ti trovi da solo, tra le onde, sotto il cielo stellato.

Paolo Lena

Classe 1968, sono andato per la prima volta in barca a vela a 10 anni. Essere al timone è sempre diverso e può essere piena adrenalina come completo relax, ma sempre senso di libertà e gioia. Ho partecipato a numerose regate, fin dall’età di 14 anni, e ogni esperienza mi ha regalato una profonda capacità di adattamento, spirito di altruismo, capacità di gestione e soluzione dei problemi imprevisti. Un’attitudine che mi aiuta molto anche sul lavoro, per sviluppare al meglio le mie capacità manageriali.
Ascolto musica classica e anni ’80, ho una vera passione per Ennio Morricone, pratico spesso anche surf, sci e snowboard. Sono padre di due figli e amo cucinare (manco a dirlo!) il pesce. Ho molto a cuore il futuro, forse anche per il mio ruolo di papà, e coltivo un profondo rispetto per la natura, gli animali, le piante.

Attilio Cozzani

Ho cominciato ad andare in barca a vela a 17 anni e non mi sono mai fermato, partecipando anche a numerose competizioni in barca a vela, vincendo anche diversi campionati nazionali ed un campionato Europeo Orc! Oggi sono anche un giudice federale FIV (Federazione Italiana Vela).
Il mare è per me una sfida continua, mi porta a cercare di superare nuovi limiti, sfruttando sempre il vento per vivere alla massima velocità. Guardo il mare con grande rispetto, come amico e come “avversario” ideale, credo che tutti dovrebbero essere comunque consapevoli che “finito” il mare a causa dell’inquinamento, finiremo anche noi. Ho una figlia di cui vado fierissimo e un cane Labrador, con il quale abbiamo spesso svolto attività di salvataggio in mare. Non è un caso che il mio film preferito sia “Io & Marley”!

Carlo Andrea Cattaneo

Chiamatemi Carlo. Classe 1988, fin dai miei 8 anni vado in barca a vela. Difficile esprimere a parola cosa si prova al timone, è una sensazione di completezza unica, un legame quasi primordiale, un armonico insieme di adrenalina, libertà e serenità.
Ho partecipato a numerose competizioni agonistiche, anche europee e internazionali, ho vinto, come non professionista, il campionato italiano minialtura nel 2014. Negli ultimi anni ho avuto anche il grande piacere di partecipare (e vincere!) alcune regate per barche a vela d’epoca, in compagnia di Namib, un bellissimo Sangermani del 1967.
Sono ingegnere aerospaziale (lavoro nel campo della difesa) e coltivo una forte passione per la storia, mi tengo sempre in forma allenandomi con ogni condizione meteo, ho un figlio piccolo e cerco ogni giorno di vivere in coerenza con i miei valori. Non è un caso, il mio libro preferito è “Il gabbiano Jonathan Livingstone”.

Alberto Falcini

In barca fin dall’età di 10 anni, in barca a vela dai 18, ho sempre coltivato la passione del mare perché dona libertà, rilassamento, concentrazione profonda, libertà, mistero e in una parola: vita. Sono nato nel 1978 ed ho partecipato e partecipo a molte competizioni a vela, indispensabili secondo me per essere sempre aggiornato ed allenato. Mi piace, infatti, valutare sempre il contesto, disporre strategie efficaci, ma anche possibili piani B e C.
Ascolto molta musica rock, mi piace leggere e pratico immersioni, nuoto, pugilato. Mi piacciono anche le auto e le moto, non ho figli, ma coltivo sempre un ottimo rapporto con gli animali, specie i gatti. Sono un buon cuoco, cucino di tutto, ma ho una grande predilezione per le uova.
Il Gladiatore è il mio film cult e credo che il futuro abbia bisogno di ognuno di noi per salvaguardare la natura.

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